Esperto in disturbi di personalità
ad Asti e Torino

Il Dott. Fabrizio Pace è psicologo psicoterapeuta, si occupa di quadri di personalità complessi caratterizzati da modalità stabili e pervasive di pensare, sentire e relazionarsi con sé stessi, con gli altri e con il mondo. I disturbi di personalità non si esprimono attraverso singoli sintomi isolati, ma coinvolgono in modo profondo il funzionamento emotivo, cognitivo e relazionale della persona. Tali quadri possono incidere sull’identità, sull’autostima e sulla qualità delle relazioni, siano esse affettive, familiari, amicali o lavorative, dando origine a schemi ripetitivi di sofferenza che tendono a mantenersi nel tempo.

Nel suo lavoro clinico, il Dott. Pace adotta un approccio integrato alla comprensione della personalità, che considera la storia di vita, le esperienze relazionali precoci e i modelli di regolazione emotiva sviluppati nel corso dell’esistenza. L’attenzione non è rivolta all’etichettamento diagnostico, ma alla comprensione del funzionamento individuale, dei significati soggettivi e delle modalità con cui la persona affronta il mondo esterno in relazione al proprio mondo interno.

Come si struttura un percorso psicoterapeutico

colloquio psicologico online

Con il supporto del Dottor Pace e la sua specializzazione in psicoterapia, il lavoro terapeutico è concepito come un percorso strutturato e graduale, orientato a favorire maggiore consapevolezza, flessibilità emotiva e capacità di costruire relazioni più stabili ma sopratutto autentiche. Il lavoro terapeutico non mira esclusivamente alla riduzione dei sintomi, ma a una trasformazione più profonda del proprio mondo emotivo in grado di far meglio percepire sé stessi e gli altri.

Il trattamento dei disturbi di personalità richiede un lavoro progressivo e ben strutturato. In genere, il percorso parte da una buon anamnesi in grado di supportare una congrua valutazione clinica che comprenda storia, pattern relazionali, fattori scatenanti, risorse e obiettivi. Si prosegue con interventi di stabilizzazione e regolazione emotiva, utili per gestire crisi, ansia, rabbia e impulsività, aumentando la tolleranza alla frustrazione. 

Una fase centrale riguarda il lavoro sugli schemi, per riconoscere e modificare modalità automatiche di interpretazione, come abbandono, sfiducia, indegnità, controllo, insieme allo sviluppo di competenze relazionali che includano confini, assertività, comunicazione e gestione del conflitto. Il percorso prevede anche la ristrutturazione della propria identità e dell’autostima, oltre ad una chiara prevenzione delle ricadute, attraverso il riconoscimento precoce dei segnali di allarme e strategie pratiche di utilizzo.

Sintomi e caratteristiche dei disturbi di personalità: cosa osserva lo psicoterapeuta

In termini clinici, i disturbi di personalità possono coinvolgere: la regolazione emotiva attraverso emozioni molto intense, rapide oscillazioni umorali, difficoltà a calmarsi; l’immagine di sé attraverso identità instabile, autostima fragile o irrigidita in difesa; le relazioni tra cui timore di abbandono, conflitti frequenti, diffidenza, dipendenza o evitamento. In alcuni casi emergono impulsività e comportamenti disfunzionali utilizzati per “abbassare” un dolore interno, insieme a schemi cognitivi rigidi, pensiero bianco/nero, sospettosità, bisogno di controllo, perfezionismo estremo. 

Una valutazione clinica accurata permette di distinguere tra tratti di personalità e un disturbo strutturato e di impostare un percorso coerente con il funzionamento della persona che si ha in cura.

Disturbi di personalità: le macro-aree

I disturbi di personalità descrivono modalità stabili e pervasive di percepire sé stessi, gli altri e il mondo. Possono generare sofferenza soggettiva e difficoltà relazionali. A fini descrittivi, vengono raggruppati in tre grandi macro-aree, sulla base di somiglianze emotive, cognitive e comportamentali.


Cluster A – Disturbi eccentrici o bizzarri

Questa area comprende strutture di personalità caratterizzate da distacco emotivo, difficoltà relazionali e
modalità di pensiero rigide o insolite. Le relazioni sono spesso vissute con sospetto o con scarso
coinvolgimento affettivo.

Disturbi del Cluster A

  • Disturbo Paranoide di Personalità
    Tendenza persistente alla diffidenza e all’interpretazione malevola delle intenzioni altrui.
  • Disturbo Schizoide di Personalità
    Marcato distacco dalle relazioni sociali e limitata espressione emotiva.
  • Disturbo Schizotipico di Personalità
    Comportamenti eccentrici, pensiero magico o bizzarro e disagio nelle relazioni intime.

Cluster B – Disturbi drammatici, emotivi o impulsivi

I disturbi di questa macro-area sono caratterizzati da intensa emotività, instabilità relazionale e difficoltà
nella regolazione degli impulsi. Le relazioni possono essere vissute in modo estremo e conflittuale.

Disturbi del Cluster B

  • Disturbo Antisociale di Personalità
    Disprezzo delle regole, violazione dei diritti altrui e scarsa capacità di provare rimorso.
  • Disturbo Borderline di Personalità
    Instabilità emotiva, relazioni intense e oscillanti, paura dell’abbandono.
  • Disturbo Istrionico di Personalità
    Ricerca costante di attenzione, emotività accentuata e comportamento teatrale.
  • Disturbo Narcisistico di Personalità
    Senso di grandiosità, bisogno di ammirazione e difficoltà empatiche.

Cluster C – Disturbi ansiosi o timorosi

Questa area include funzionamenti di personalità in cui prevalgono ansia, insicurezza e bisogno di controllo o
di accudimento. La sofferenza è spesso più interna che agita.

Disturbi del Cluster C

  • Disturbo Evitante di Personalità
    Inibizione sociale, paura del giudizio e vissuti di inadeguatezza.
  • Disturbo Dipendente di Personalità
    Bisogno marcato di supporto e difficoltà a prendere decisioni autonome.
  • Disturbo Ossessivo-Compulsivo di Personalità
    Perfezionismo, rigidità e bisogno di controllo, spesso a scapito della flessibilità.