Queste esperienze possono risultare spaventose e destabilizzanti, soprattutto quando compaiono all’improvviso o interferiscono con la vita quotidiana, le relazioni e il lavoro. Il Dott. Pace riceve ad Asti e a Torino e offre inoltre consulenze online, garantendo continuità e accessibilità anche a chi ha difficoltà a spostarsi.
Cosa sono i disturbi dissociativi e come si manifestano
La dissociazione è un fenomeno psicologico che può comparire in diverse forme e intensità. In alcune persone si manifesta come derealizzazione (sensazione che l’ambiente sia irreale o distante) o depersonalizzazione (sensazione di essere “separati” da sé, come se ci si osservasse dall’esterno). In altri casi possono emergere vuoti di memoria, difficoltà a ricostruire parti di eventi, momenti di “automatico” in cui si agisce senza sentirsi pienamente presenti, o una percezione alterata del tempo.
Queste esperienze non significano “impazzire”: spesso sono risposte del sistema psicologico a stress elevato, ansia intensa o vissuti traumatici, e funzionano come modalità di protezione quando l’attivazione emotiva supera una soglia tollerabile. Tuttavia, quando diventano frequenti o invalidanti, è importante una valutazione clinica per comprenderne la natura e impostare un intervento adeguato.
Quando può essere utile chiedere aiuto ad un esperto?
Può essere indicato un percorso se ti capita di sentirti “staccato” dal corpo o dalle emozioni, se vivi momenti in cui la realtà ti appare ovattata o distante, oppure se hai la sensazione di funzionare in modalità automatica. Anche la presenza di vuoti di memoria, confusione su ciò che è accaduto in determinati momenti, difficoltà a riconoscerti o a mantenere continuità interna nel tempo sono segnali che meritano attenzione.
Spesso i disturbi dissociativi si associano ad ansia, attacchi di panico, disturbi del sonno, sintomi somatici e difficoltà relazionali. Se queste esperienze limitano la tua vita, aumentano la paura di perdere il controllo o ti portano a evitare luoghi e situazioni, una valutazione psicoterapeutica può aiutare a fare chiarezza e ridurre il senso di allarme.
Come lavora lo psicoterapeuta sui disturbi dissociativi
Il trattamento dei disturbi dissociativi è progressivo e orientato alla sicurezza. In genere si parte da una valutazione clinica accurata, per distinguere le diverse forme di dissociazione, comprenderne frequenza, trigger, contesti e impatto sul funzionamento. Una parte centrale del lavoro riguarda la stabilizzazione: imparare a riconoscere i segnali precoci, ridurre l’iperattivazione e utilizzare tecniche di grounding e regolazione emotiva per tornare al “qui e ora”.
Successivamente si lavora sui meccanismi che mantengono la dissociazione, come evitamento emotivo, rimuginio, paura della sensazione stessa (“e se mi succede di nuovo?”), e sugli stressor relazionali o ambientali che la attivano. Quando è clinicamente opportuno, il percorso può includere anche un lavoro più profondo sulle esperienze che hanno favorito la dissociazione nel tempo, sempre con gradualità e nel rispetto delle risorse della persona, evitando riattivazioni non gestibili.
L’obiettivo è aumentare continuità interna, senso di sicurezza, capacità di restare presenti nelle emozioni senza esserne travolti, e recuperare una vita quotidiana più stabile.

