Il lavoro terapeutico non mette in discussione la realtà del sintomo: al contrario, aiuta a comprenderne il significato clinico, ridurre la sofferenza associata e interrompere i meccanismi che mantengono il problema (iperattenzione corporea, ansia, evitamento, rimuginio e cicli di controllo). Il Dott. Pace riceve ad Asti e a Torino e offre inoltre consulenze online, garantendo continuità e accessibilità.
Che cosa sono i disturbi somatici e somatoformi
Con “disturbi somatici” (o, in un linguaggio più tradizionale, “somatoformi”) si indicano condizioni in cui la persona sperimenta sintomi fisici che possono essere intensi e debilitanti, spesso accompagnati da pensieri preoccupanti e da un’elevata ansia per la salute. I sintomi possono coinvolgere diversi sistemi corporei: dolore, disturbi gastrointestinali, palpitazioni, tensioni muscolari, vertigini, affaticamento, difficoltà respiratorie, sensazioni di nodo alla gola o formicolii.
In molti casi, gli accertamenti medici non evidenziano una causa organica proporzionata all’intensità del disagio, oppure mostrano condizioni fisiche che però non spiegano completamente la sofferenza e la preoccupazione. Questo non significa che “sia tutto nella testa”: significa che corpo e mente stanno interagendo in modo tale da amplificare la percezione del sintomo e il suo impatto sulla vita. La psicoterapia lavora su questa interazione, riducendo l’allarme interno e restituendo alla persona più controllo e serenità.
Quando può essere utile chiedere aiuto ad un esperto?
Può essere indicato un percorso quando i sintomi fisici diventano frequenti o persistenti e iniziano a condizionare le giornate, il lavoro, le relazioni e le scelte quotidiane. Spesso emergono paura di avere una malattia grave, controlli ripetuti del corpo, richieste di rassicurazione, visite o esami frequenti, oppure evitamento di situazioni percepite come rischiose. In altri casi, la persona si sente stanca, “scarica”, irritabile, con la sensazione di non riuscire più a fidarsi del proprio corpo.
Un ulteriore segnale è il circolo vizioso: più ci si concentra sul sintomo e si cerca di controllarlo, più aumenta l’ansia, e più il corpo si attiva, intensificando il sintomo stesso. Se ti riconosci in questa dinamica, una valutazione psicoterapeutica può aiutare a chiarire il quadro e a costruire strategie efficaci.
Come lavora lo psicoterapeuta sui disturbi somatici:
Il trattamento è graduale, concreto e orientato a obiettivi misurabili. In genere si parte da una valutazione clinica, che ricostruisce storia dei sintomi, contesti di insorgenza, fattori di stress, emozioni associate, strategie di gestione già tentate e loro effetto nel tempo. Quando utile, si lavora anche in coordinamento con il medico curante o con specialisti, in modo da mantenere un quadro integrato e coerente.
Nel percorso terapeutico, il Dott. Pace interviene su aspetti chiave: riduzione dell’ipermonitoraggio corporeo, gestione dell’ansia per la salute, ristrutturazione di pensieri catastrofici, e modifica di comportamenti di evitamento o controllo che mantengono l’allarme. Parallelamente si lavora sulla regolazione emotiva, perché spesso il corpo diventa il canale privilegiato con cui si esprimono tensioni, preoccupazioni, rabbia trattenuta o stress prolungato.
L’obiettivo è ritrovare un rapporto più stabile e fiducioso con il corpo, diminuire l’impatto dei sintomi e recuperare funzionamento e qualità di vita.

