La sua professionalità si fonda sull’integrazione tra competenze scientifiche ed esperienze lavorative, che gli permettono di leggere i disturbi dell’umore non solo come “cambiamenti di umore”, ma come condizioni complesse che coinvolgono pensieri, emozioni, corpo, ritmi di vita, relazioni e storia personale. In questo modo, il percorso non si limita a ridurre il sintomo, ma punta a ricostruire stabilità, consapevolezza e qualità della vita.
Il Dott. Pace accoglie con sensibilità persone che si sentono bloccate, spente, sopraffatte o “fuori fase”, creando uno spazio sicuro e riservato in cui poter parlare liberamente, senza vergogna né paura di essere fraintesi. Ogni percorso viene costruito insieme, rispettando tempi, risorse e obiettivi individuali, con particolare attenzione alla prevenzione delle ricadute e al riconoscimento precoce dei segnali sintomatologici.
Quali sono i disturbi dell'umore più comuni
Tra i disturbi dell’umore più comuni rientra il disturbo depressivo maggiore. Il DSM-5 include umore depresso o perdita di interesse. Questi segnali durano almeno due settimane. Spesso compaiono stanchezza, insonnia o ipersonnia, e mutamenti dell’appetito. A volte arrivano rallentamento o agitazione, difficoltà di concentrazione, colpa e pensieri di morte. Ti sembra tutto pesante, anche semplicemente affrontare le azioni più semplici della quotidianità? Nel DSM-5 rientra anche il disturbo bipolare, disturbo in cui si alternano fasi depressive a fasi maniacali o ipomaniacali, in questa condizione aumentano energia e attività. Può calare il sonno, cresce l’eloquio, corrono i pensieri, e aumentano le scelte impulsive.
Un altro quadro è la distimia, chiamata nel DSM-5 disturbo depressivo persistente. Durante questa condizione l’umore resta basso per molto tempo. Spesso dura anni, con giorni “grigi” più che crolli improvvisi. Puoi sentirti senza speranza, poco motivato, e con una fragile autostima. Ti potrebbe essere capitato di pensare: “Sono fatto così”. Molti infatti normalizzano il malessere. In ultimo, ma non meno importante, si fa riferimento al disturbo ciclotimico, anche esso ben descritto all’interno del DSM-5, in cui l’umore oscilla a lungo. Compaiono periodi con sintomi ipomaniacali e periodi con sintomi depressivi che però non raggiungono i criteri che vengono definiti dai disturbi sopra-citati. Ti riconosci in queste modalità in cui l’umore ciclicamente subisce oscillazioni? Una valutazione clinica può chiarire cosa stai vivendo.

