Il Dott. Fabrizio Pace è psicologo psicoterapeuta ed esperto in Psicologia Outdoor. Propone percorsi terapeutici che integrano gli strumenti di lavoro psicoterapeutico in un setting al di fuori del proprio studio professionale, spesso in contatto con la natura. Le ricerche scientifiche indicano che non conta solo “stare all’aperto”, ma è importante come viviamo la natura: quando la notiamo davvero, la osserviamo con attenzione e le diamo spazio nella quotidianità, possiamo trarne benefici per l’equilibrio emotivo. Questa connessione con l’ambiente naturale può sostenere il benessere psicologico e ridurre il rischio di stress e disagio.
Nel lavoro clinico il Dott. Pace utilizza il contesto outdoor come una cornice terapeutica strutturata, in cui l’esperienza diretta diventa parte del processo di cambiamento. Il percorso è costruito su obiettivi chiari e si adatta alle esigenze della persona, lavorando sulla regolazione emotiva, sulla riduzione dello stress e sull’allenamento dell’attenzione. Il contatto con l’ambiente naturale viene impiegato per interrompere automatismi come ruminazione e ipercontrollo, favorire una maggiore presenza nel qui e ora e facilitare un ascolto più profondo di ciò che accade nel corpo e nelle emozioni.
La psicologia e la connessione con la natura
Una parte centrale del lavoro riguarda lo sviluppo della “connessione con la natura” attraverso attività semplici ma mirate: osservazione consapevole, utilizzo dei sensi, riconoscimento di segnali di attivazione e calma, costruzione di ancore esperienziali utili anche nella vita quotidiana. In questo modo la natura non è solo uno sfondo, ma diventa un supporto concreto per consolidare risorse, aumentare il senso di efficacia personale e ritrovare stabilità.
Il percorso viene condotto con gradualità e in sicurezza, scegliendo ambienti adeguati e sostenibili ai fini terapeutici, anche in contesti urbani, così da rendere l’esperienza replicabile e utile nel tempo. L’obiettivo è aiutare la persona a portare nel quotidiano strategie di autoregolazione e un rapporto più stabile con il proprio benessere emotivo.
Gli approcci terapeutici in contesto outdoor portano i benefici dell’esperienza all’aperto dentro il processo di cura, utilizzando l’ambiente naturale come cornice e come leva attiva del cambiamento. Non si tratta di “fare terapia passeggiando” in modo generico, ma di integrare l’esperienza corporea, sensoriale e attentiva nella relazione terapeutica, con ricadute positive sul benessere psicologico e sul funzionamento emotivo, cognitivo e comportamentale.
L'essere umano e il contatto con la natura
L’idea di fondo è che l’essere umano abbia una naturale tendenza a cercare connessione con la natura e che, quando può accedere a contesti compatibili e significativi, spesso sperimenta maggiore equilibrio e qualità di vita. Per molti pazienti questo setting può favorire coinvolgimento, motivazione e concretezza, soprattutto quando lo spazio chiuso o il solo dialogo verbale non risultano sufficienti. Per il terapeuta è un’evoluzione della pratica clinica che richiede competenze specifiche, attenzione alla sicurezza e la capacità di adattare in modo rigoroso strumenti e obiettivi al contesto. Nel lavoro del Dott. Pace questi aspetti vengono definiti in modo preciso e coerente mediante obiettivi clinici, così che il contesto outdoor non sia un dettaglio accessorio, ma una componente intenzionale e misurabile del percorso terapeutico.

