Esperto nella Ricerca di
Persone Scomparse

Fabrizio Pace è un criminologo e consulente investigativo, operativo in Italia e all’estero, impegnato nell’analisi e nel supporto tecnico di casi complessi. Nell’ambito della sua attività rientra anche l’approfondimento di casi di persone scomparse, sia attuali sia riferiti a scomparse avvenute molti anni fa. Attraverso un lavoro di ricostruzione del contesto, verifica della coerenza delle informazioni disponibili e lettura criminologica delle principali ipotesi potrai ottenere una consulenza multispecialistica.

La sua attività si fonda su un approccio metodologico strutturato che integra criminologia, analisi comportamentale e ricostruzione dei contesti personologici e sociali, con l’obiettivo di fornire una lettura chiara e razionale delle dinamiche alla base della scomparsa. Affianca le famiglie, gli avvocati e l'autorità giudiziaria attraverso valutazioni analitiche e contributi interpretativi utili alla comprensione del caso e all’orientamento delle attività di approfondimento.
fabrizio pace persone scomparse

Quadro normativo e ruoli istituzionali

In Italia, la cornice di riferimento è la Legge 14 novembre 2012, n. 203 “Disposizioni per la ricerca delle persone scomparse”, che disciplina la gestione della denuncia e l’attivazione delle ricerche. In particolare, la legge prevede che chiunque venga a conoscenza dell’allontanamento e ritenga possa esservi un pericolo per la vita o l’incolumità possa presentare denuncia alle Forze di polizia o alla polizia locale.

La norma stabilisce inoltre un punto centrale: l’ufficio di polizia che riceve la denuncia promuove l’immediato avvio delle ricerche e ne dà comunicazione al Prefetto per il tempestivo coinvolgimento del Commissario straordinario per le persone scomparse e per le iniziative di competenza, anche con il concorso di enti locali, Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, sistema di protezione civile e associazioni di volontariato come Penelope.

All’interno di questa rete capillare di sezioni territoriali, è attiva la realtà regionale di riferimento, con un presidio dedicato all’accoglienza e al supporto delle famiglie che vivono l’esperienza della scomparsa. In questo contesto, il Dott. Fabrizio Pace è parte della governance associativa da anni: ha ricoperto l’incarico di Vicepresidente dal 2018 e, successivamente, Presidente dal 2021. Il suo contributo si inserisce nel lavoro di raccordo tra ascolto, orientamento e accompagnamento, in coerenza con la missione di Penelope Italia ODV.
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Associazione Penelope ricerca persone scomparse

Penelope Italia ODV è un’associazione nazionale di volontariato che offre supporto alle famiglie delle persone scomparse, con un lavoro orientato all’ascolto, all’accompagnamento e all’orientamento nei percorsi di tutela e interlocuzione con le autorità competenti. La missione dichiarata include il sostegno umano e psicologico e un aiuto di orientamento anche sul piano legale e tecnico, affinché le famiglie non restino sole di fronte alla scomparsa.

Penelope Italia opera tramite una rete di sezioni territoriali distribuite sul territorio nazionale, con riferimenti organizzati per aree e sedi locali consultabili nella pagina dedicata alle “Sezioni territoriali”. Questo assetto consente di individuare rapidamente il punto di contatto più vicino in base alla regione di riferimento.

All’interno di questa rete capillare di sezioni territoriali, è attiva la realtà regionale di riferimento, con un presidio dedicato all’accoglienza e al supporto delle famiglie che vivono l’esperienza della scomparsa. In questo contesto, il Dott. Fabrizio Pace è parte della governance associativa da anni: ha ricoperto l’incarico di Vicepresidente dal 2018 e, successivamente, Presidente dal 16/07/2021. Il suo contributo si inserisce nel lavoro di raccordo tra ascolto, orientamento e accompagnamento, in coerenza con la missione di Penelope Italia ODV.
ASSOCIAZIONE PENELOPE RICERCA PERSONE SCOMPARSE

Fabrizio Pace "Chi l'ha visto?"

Dall'anno 2015, Fabrizio Pace risulta essere intervenuto in più occasioni al noto programma di Rai 3 che si occupa di persone scomparse, “Chi l’ha visto?”, come consulente e specialista in studio.

Nel suo ruolo di divulgatore scientifico, contribuisce a rendere comprensibili al pubblico temi complessi legati alla criminologia, alle dinamiche della scomparsa e alla lettura delle informazioni disponibili, distinguendo con chiarezza tra fatti, ipotesi e scenari. La divulgazione, in questo senso, non è semplificazione: è rigore comunicativo, orientato a spiegare metodi, limiti e significato dei dati senza forzature narrative.

Come consulente, adotta un’impostazione analitica strutturata: ricostruzione del contesto, valutazione di coerenza interna delle informazioni, analisi comportamentale e supporto interpretativo finalizzato a definire priorità e punti critici utili alle attività di approfondimento.

Contributi alla comunità

Durante l'attività di ricerca di persone scompase in contesto extraurbano, il Dr. Fabrizio Pace ha individuato i resti di molteplici persone decedute. Fra questi possiamo citare:

Nel caso di Elena Ceste, scomparsa il 24 gennaio 2014 dalla sua abitazione di Motta di Costigliole d’Asti e oggetto di una lunga e intensa attività di ricerca da parte delle autorità, il ritrovamento è stato un passaggio cruciale per le indagini. Sul posto, nelle campagne dell’Astigiano, i resti umani sono stati individuati in un terreno a 700 metri dalla sua abitazione, durante le operazioni di manutenzione del rio Mersa e successivamente identificati dal Dottor Pace come appartenenti a Elena Ceste. Pace ha saputo immediatamente identificare come quei resti appartenessero ad una donna.

Davide Barbieri ritrovamento dei resti. Nel 2017, nei boschi di Morrano (Umbria), sono stati rinvenuti resti umani che, in seguito ad accertamenti genetici, sono stati identificati come quelli di Davide Barbieri, scomparso nel 2008 da una comunità di recupero nella stessa area, ad un km di distanza. Successivamente il Dottor Pace che si è occupato del caso, ha rinvenuto altri resti, appartenenti in vita al Barbieri.

I resti di Federica Farinella, scomparsa nel 2001 dalla sua abitazione di campagna a Chiusano d’Asti, sono stati individuati nel 2020 in un’area boschiva a circa seicento metri dal punto della scomparsa. Il primo rinvenimento ha riguardato alcuni frammenti ossei, successivamente attribuiti alla giovane tramite analisi del DNA. In una fase seguente, il Dottor Pace si è occupato della ricerca di ulteriori resti umani, che ha pertanto reso possibile procedere con un’ampia attività di ricostruzione antropologica-forense, utile a restituire dignità a Federica e alla sua famiglia. Il riscontro ha posto fine a un’assenza protrattasi per quasi vent’anni.