Repertamento Tracce Ematiche

Il Dottor Fabrizio Pace opera come criminologo e consulente tecnico nell’analisi di scenari complessi, integrando competenze di scienze forensi e lettura criminologica delle evidenze. Nell’ambito delle indagini di natura giudiziaria, l’analisi delle tracce ematiche (BPA) consente di interpretare la dinamica di eventi critici attraverso la valutazione morfologica e distributiva delle macchie di sangue, con l’obiettivo di ricostruire la sequenza compatibile con i dati
disponibili.

L’approccio è metodologico e documentale: si fonda su rilievi, misurazioni, confronto tra ipotesi alternative e verifica di coerenza tra tracce e dichiarazioni, a supporto di avvocati e autorità competenti. Il Dottor Pace è disponibile a consulenze di parte e perizie in tutta Italia: Milano, Torino, Firenze, Roma, Napoli.

Procedure di repertamento e conservazione delle tracce ematiche

Come per il sopralluogo e per l’analisi della scena del crimine, la fase di repertamento delle tracce di sangue rappresenta un passaggio cruciale. In questa fase vengono individuati, documentati e messi in sicurezza i reperti che presentano sostanza ematica, insieme agli oggetti e ai supporti potenzialmente rilevanti. Il materiale repertato può assumere valore probatorio nelle successive fasi processuali.

Per questo le attività devono essere eseguite da un professionista qualificato, secondo procedure rigorose e standardizzate, così da ridurre il rischio di contaminazioni, errori interpretativi e criticità che possano compromettere l’affidabilità degli accertamenti. La documentazione e la raccolta accurata, nonché la corretta conservazione e la gestione controllata dei reperti fino alla consegna al laboratorio sono condizioni essenziali per garantire la qualità degli esami tecnico-scientifici.

In tale prospettiva, la tutela della catena di custodia costituisce un elemento centrale dell’indagine, perché assicura tracciabilità e integrità del reperto dal luogo del rinvenimento fino alle successive analisi, senza interruzione di continuità.

Bloodstain Pattern Analysis (BPA

In una scena del crimine in cui sono presenti tracce ematiche, risulta di notevole importanza la BPA, acronimo inglese di Bloodstain Pattern Analysis, ovvero lo studio delle macchie di sangue sulla scena del crimine e della loro origine. Attraverso l’analisi delle traiettorie delle tracce ematiche ed i relativi angoli d’impatto, attraverso l’applicazione di metodi di analisi applicati alla biologia, biochimica, fisica e matematica è possibile ricostruire, la dinamica dell’azione delittuosa.

Questa disciplina può essere applicata secondo due modalità operative, scelte in base alle caratteristiche della scena e alla qualità della documentazione disponibile. Da un lato, l’analisi può essere condotta su ricostruzioni digitali ottenute a partire da rilievi accurati e da una documentazione fotografica metrica raccolta durante il sopralluogo.

Dall’altro, quando le condizioni lo consentono, può essere svolta direttamente sul posto attraverso la tracciatura e la misurazione delle tracce, con verifiche in situ delle geometrie e delle relazioni spaziali. Attraverso questo lavoro è possibile definire la direzione di provenienza delle gocce di sangue, stimare l’angolo d’impatto e individuare l’area compatibile con il punto di origine, fornendo elementi utili alla magistratura o alle parti per una corretta ricostruzione della dinamica in termini di coerenza e compatibilità con le ipotesi investigative.