La Psicodiagnosi non si limita a “dare un’etichetta” ma serve a costruire una mappa clinica più precisa di pensieri, emozioni, tratti di personalità, risorse, modalità relazionali e strategie di coping, integrando i dati dei test con anamnesi e colloqui. In questo modo è possibile definire obiettivi supportati da test validati e scegliere l’intervento più appropriato. Il Dottor Fabrizio Pace Asti, a Torino.
Che cosa sono i test psicodiagnostici e a cosa servono
I test psicodiagnostici sono strumenti standardizzati e validati scientificamente che permettono di esplorare in modo accurato specifiche aree del funzionamento psicologico. Possono assumere la forma di questionari, scale di valutazione o immagini da interpretare e vengono utilizzati per chiarire la natura e l’intensità dei sintomi come ansia, depressione, stress o ossessioni, valutare aspetti della personalità e delle modalità relazionali, mettendo a fuoco risorse e fattori di vulnerabilità.
E’ possibile integrare al colloqui clinico, i risultati ottenuti dai test psicodiagnostici per formulare un’ipotesi diagnostica più solida, impostare un percorso psicoterapeutico o di supporto più mirato e, quando necessario, monitorare l’andamento del trattamento nel tempo.
Quali tipi di test esistono?
I test psicodiagnostici sono divisi in 8 macro-aree e vengono selezionati in base alla domanda clinica. Servono ad integrare il colloquio clinico al fine di co-costruire un quadro più preciso del funzionamento della persona: possono aiutare a chiarire sintomi, inquadrare aspetti di personalità e risorse, valutare aree specifiche e, quando necessario, integrare una valutazione cognitiva/neuropsicologica.
1) Test di personalità (self-report / strutturati)
MMPI-2 / MMPI-2-RF → Struttura di personalità e psicopatologia (con scale di validità)
MCMI-IV (Millon) → Disturbi di personalità e sindromi cliniche
PAI (Personality Assessment Inventory) → Profilo clinico della personalità (buona integrazione in ambito forense)
2) Test proiettivi
Rorschach (Exner / R-PAS) → Funzionamento profondo della personalità e processi di pensiero
TAT → Bisogni, conflitti e dinamiche relazionali
HTP (House-Tree-Person) → Io, affettività e relazioni (lettura simbolica)
3) Test cognitivi e intellettivi
WAIS-IV → Intelligenza nell’adulto
WISC-V → Funzionamento cognitivo in età evolutiva
Raven (SPM / APM) → Intelligenza fluida e ragionamento astratto
4) Test neuropsicologici
MMSE / MoCA → Screening funzioni cognitive globali
ENB-2 → Batteria neuropsicologica per l’adulto
Trail Making Test (A-B) → Attenzione, flessibilità cognitiva, funzioni esecutive
5) Test di valutazione ansia, depressione e psicopatologia
BDI-II → Sintomi depressivi
BAI → Sintomi ansiosi
SCL-90-R → Profilo psicopatologico multidimensionale
6) Test di individuazione trauma, dissociazione e attaccamento
DES-II → Esperienze dissociative
PCL-5 → Sintomi post-traumatici
AAI (Adult Attachment Interview) → Attaccamento adulto (valutazione clinica)
7) Test per la valutazione del rischio (ambito forense)
HCR-20 → Rischio di violenza
SVR-20 → Rischio di recidiva sessuale
PCL-R (Hare) → Tratti psicopatici (uso specialistico)
8) Test per l’età evolutiva
CBCL → Valutazione comportamentale multi-informant
Conners 3 → ADHD e problemi di attenzione
SDQ → Screening emotivo-comportamentale

